Preambolo per la richiesta, al PD provinciale di
Cosenza, di apertura di un circolo
cittadino nord-Cosenza
La
grave crisi politica ed istituzionale
che da anni ha investito il paese e che da qualche tempo appare più
acuta che mai, impone una profonda riflessione
nella società civile, nei partiti,
nella classe dirigente ed istituzionale tutta. E’ evidente che questa
riflessione tarda a circostanziarsi ed
appare in tutta la sua drammaticità il disinteresse di una oligarchia politico-istituzionale
nell’affrontare le gravi emergenze sociali economiche e politiche del nostro
paese.
Sfiducia,
rassegnazione, disprezzo per la politica: regnano sovrani nel contesto sociale di oggi ed un futuro sempre più buio appare
all’orizzonte. Verosimilmente qualunquismo ed antipolitica si sono impadroniti del senso comune, sicché
le stesse garanzie democratiche
faticosamente conquistate rischiano di
essere messe in discussione . Inoltre, la maggior parte dei partiti, hanno
subito una mutazione genetica, perdendo
sempre di più ruoli, funzioni, prestigio e credibilità.
Tutto
questo pone un problema storico di inaudita gravità, atteso che viene messa in discussione la democrazia,
la libertà, il rispetto della dignità della persona, i diritti sovrani che
riguardano la convivenza e la solidarietà. Una società e, quindi un paese,
senza regole, senza una giustizia giusta e senza una guida capace di
raccogliere fiducia ha i giorni contati.
Rischia di essere sulla soglia di un
precipizio che conduce inesorabilmente a
processi e percorsi autoritari.
Nell’ambito
di questo miserevole disagio ideologico-culturale appare evidente che l’accettazione passiva delle cose così come sono in
essere non è un buon viatico, non è
affatto la soluzione o, se si vuole, la via maestra da seguire.
Al
contrario, necessita una coraggiosa presa di coscienza generale e collettiva
tutta tesa alla moralizzazione della politica, all’affrancamento dei
partiti dai processi degenerativi di cui
oggi ne è piena la cronaca quotidiana.
Nel
solco di questa necessità, con il
presente preambolo si ritiene giusto
bandire la rassegnazione e sfiducia verso la politica e la partecipazione alla vita politica; atteso che non esiste
liberà e democrazia senza i partiti, la politica e la partecipazione .
Cosenza
non e’ immune dalla crisi dei partiti a dalla assenza di luoghi di
partecipazione e discussione collettiva.
Compreso
il PD, che sempre di più appare involuto
ad immagine e somiglianza di un partito
estraneo alla società civile, sempre più piegato a logiche di apparato e sempre
più refrattario al coinvolgimento nelle scelte politiche e delle decisioni che
contano non solo dei cittadini ma, addirittura anche dei suoi iscritti. Si
ritiene che questo distacco è un vulnus
di democrazia e come tale necessita
adoperarsi per eliminarlo.
Si
crede e si è convinti che la nascita di un nuovo circolo cittadino collocato a nord
della città, ovvero in un luogo nevralgico del contesto urbano, possa essere
una prima, per quanto minimale, ragionevole soluzione alla sete di
partecipazione dei cittadini interessati
alla bonifica della politica fine a se
stessa ed alla moralizzazione dei suoi processi.
Un
circolo che abbia come segno distintivo del
suo essere quello: di unire le varie sensibilità politiche; avvalorare le
diversità di esperienze culturali; gratificare la meritocrazia e la capacità politica dei militanti; condurre
il partito su posizioni di avanzato riformismo ideologico.
Ovviamente, ponendo come condizione necessaria ed imprescindibile l’impedimento che il nuovo circolo ricalchi
esperienze passate non lusinghiere, diventino magari centri di potere, organismi
a servizio di mestieranti della politica.
Lo
spirito di questa iniziativa la si ritiene nobile e senza reconditi fini, se
non quello di dare un modesto contributo affinché si migliori il senso della
politica e la politica in tutte le sue sfaccettature. Così come si spera di favorire momenti di libera
partecipazione e discussione su ciò che riguarda la collettività, con
l’obiettivo di ricostruire quel senso di militanza attiva miserabilmente
cancellato.
La
richiesta di firme che viene fatta è l’adesione spontanea e
consapevole a questo progetto, nonché un contributo individuale perché a norma
di regolamento e statuto di partito ciò possa essere realizzato.
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